PIANETA BERIO: Satellite I – sulla Sequenza I per flauto

Luciano Berio (1925-2003), compositore italiano fra i più rilevanti del cosiddetto “secolo breve”, compagno di percorso di Bruno Maderna e con lui fondatore del Centro di Fonologia di Milano – luogo dei primi importanti esperimenti con i nuovi strumenti dell’elettronica – fece parte del gruppo di punta dei giovani compositori del Dopoguerra che si ritrovarono a Darmstadt: oltre al già citato Maderna, come si sa vi erano presenti e attivi fra gli altri Pierre Boulez, Karl-Heinz Stockhausen e Luigi Nono, ognuno con il proprio individuale percorso estetico ed esistenziale.

In vista di un futuro progetto più ampio che al Conservatorio di Venezia si intende elaborare a più voci per il prossimo Anno Accademico, visto che nel 2025 ricorrerà il centenario dalla nascita di Berio, ecco qui un mio seminario di preparazione alla decifrazione, organizzazione ed esecuzione della Sequenza I per flauto solo, pezzo scritto nel 1958 e dedicato al grande flautista Severino Gazzelloni (Maestro con cui ho avuto un’importante esperienza di studio durante i corsi all’Accademia Chigiana di Siena). 

Proporrò il confronto fra le due diverse versioni del brano : quella originale del 1958 pubblicata presso Suvini Zerboni e quella uscita nel 1992 presso Universal Edition a cura dell’autore stesso, scritta in modo più tradizionale rispetto alla prima decisamente più innovativa e “rivoluzionaria”.

Questa mia proposta è rivolta essenzialmente a studenti flautisti, anche esterni al Conservatorio di Venezia, a quelli di Composizione o a chiunque fosse interessato.

Deve quindi considerarsi una tappa di avvicinamento a questo brano, spesso richiesto nei concorsi flautistici internazionali.

Dal punto di vista esecutivo gli studenti di livello più avanzato saranno naturalmente facilitati verso un approccio applicativo più immediato, ma ritengo che sia utile rivolgere questi incontri anche ai più giovani, per uno stimolo verso i nuovi linguaggi e le nuove tecniche fin dai primi passi nel mondo musicale, allargando gli orizzonti di ascolto e apprendimento.

Il Progetto si articola in 4 incontri che si svolgeranno nella bellissima Sala d’oro del Conservatorio Benedetto Marcello:

giovedì 11 e 18 aprile orario 14.30-17.30

lunedì 27 maggio e 3 giugno orario 14.30-16.30

Totale : 10 ore

  • Il primo incontro prevede la lettura delle due partiture, la loro decifrazione messa a confronto, con qualche esempio esecutivo delle tecniche flautistiche richieste, oltre ad ascolti di registrazioni di esecuzioni di flautisti diversi.
  • Il secondo sarà dedicato alle domande di chi avrà iniziato lo studio di Sequenza, con piccoli frammenti eseguiti dagli studenti flautisti.
  • Il terzo di lunedì 27 maggio include un importante contributo dal punto di vista semiografico: la  compositrice Maura Capuzzo illustrerà i concetti di Notazione proporzionale e tradizionale delle due diverse edizioni di Sequenza, e di come un certo tipo di scrittura possa influenzare esecuzione e interpretazione di un brano.
  • Il quarto e ultimo incontro sarà svolto in forma di esercitazione teorico-pratica, con le esecuzioni di Sequenza (o parti di essa) dei flautisti partecipanti.

Per ogni informazione ulteriore scrivete all’email istituzionale:

ufficio.produzione@conservatoriovenezia.eu

“Ma riesci a capire o no?”

(foto dal web)

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